Associazione Orafa Valenzana (AOV)
Una cronologia: dalla fondazione del 1945 all’ingresso in Confindustria Alessandria nel 2014
Fondata nel 1945, l’Associazione Orafa Valenzana ha accompagnato per quasi settant’anni la crescita del distretto orafo di Valenza: dalla nascita della scuola di formazione per orefici alle grandi mostre del gioiello, dalle missioni fieristiche internazionali ai consorzi per la qualità e l’origine del prodotto. Di seguito le tappe principali della sua storia.
1945 — il 12 giugno, presso Palazzo Pellizzari, è aperta la prima assemblea per la costituzione dell’Associazione Orafa Valenzana. Nel mese di luglio del 1945 le imprese iscritte all’associazione risultano 156 su circa 300 aziende allora esistenti.
1948 — è istituito un comitato promotore presieduto da Luigi Illario per la creazione di una scuola pubblica di formazione per orefici, alla cui fondazione AOV contribuisce finanziariamente. Nel 1950 è così istituito l’IPO (Istituto Professionale di Oreficeria).
1957 — AOV, presieduta da Luigi Illario, coordina la partecipazione di più di trenta aziende valenzane alla fiera di New York.
1958 — nascono Export Orafi, una società commissionaria fondata da alcuni dirigenti di AOV e da alcuni imprenditori per fornire assistenza nei rapporti commerciali con l’estero, e Immobiliare Orafa Valenzana, società per azioni con quote possedute da soci e da privati, costituita per acquistare Villa Scalcabarozzi, edificio destinato a diventare la nuova sede ufficiale di AOV. La villa è denominata “Casa dell’orafo”. Nel dicembre dello stesso anno esce il primo numero della rivista “L’Orafo Valenzano”, periodico di informazione per gli iscritti e per gli addetti ai lavori del settore orafo.
1959 — è creata la Mostra Permanente di Oreficeria, ovvero un’esposizione di gioielli continuativa presso Villa Scalcabarozzi dove espongono le aziende orafe aderenti all’associazione. La mostra è aperta esclusivamente ai compratori stranieri. La Mostra Permanente è inaugurata ufficialmente nel mese di luglio del 1959 alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
1960 — con il patrocinio del Ministero del Commercio con l’Estero è realizzato il documentario “Valenza città degli orafi”, destinato alla promozione dell’oreficeria valenzana nel mondo.
1965-1966-1967 — la Mostra del Gioiello Valenzano è visitata in questi anni dal Ministro del Commercio con l’Estero Bernardo Mattarella, dal Presidente del Consiglio Aldo Moro, dal Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato Giulio Andreotti e dal Presidente del Senato Cesare Merzagora.
1976 — in occasione del trentennale dell’associazione è pubblicato il volume “Associazione Orafa Valenzana: 30 anni di vita associativa 1945-1976”, a cura di Franco Cantamessa.
1978 — è organizzata la prima edizione della Mostra del Gioiello Valenzano presso il Palazzetto dello Sport. Partecipano 107 espositori. Nello stesso anno è organizzata la Rassegna Fabbricanti Orafi (RAFO), un’esposizione temporanea dedicata alle aziende orafe più piccole, organizzata a Villa Scalcabarozzi nei giorni precedenti la mostra orafa.
1983 — Fin.Or.Val, società nata con lo scopo di finanziare la costruzione dell’edificio destinato a ospitare la mostra orafa, commissiona la costruzione del palazzo delle esposizioni in via Tortona.
1984 — oltre al consueto appuntamento di ottobre con “Valenza Gioielli” è organizzata la mostra di primavera nel mese di marzo “Valenza Gioiello Moda”.
1987 — la rivista associativa cambia nome diventando “Valenza Gioielli”. Si aggiunge una nuova pubblicazione, un bollettino associativo chiamato “AOV Notizie”.
1988 — è costituita la AOV Service s.r.l. per l’assistenza in campo commerciale, legale e fiscale alle aziende iscritte all’associazione, per l’organizzazione della mostra orafa, per le pubblicazioni associative e per l’organizzazione della partecipazione delle aziende italiane a fiere nazionali e internazionali come Beirut e Basilea.
1990 — AOV promuove l’iniziativa benefica “Un gioiello per la vita”, organizzata in collaborazione con AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I gioielli disegnati da personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, del cinema e della musica sono realizzati da aziende orafe valenzane. I monili sono battuti all’asta da Sotheby’s durante una serata di gala a Roma. In questo anno è costituito, con il patrocinio di AOV, il Consorzio “Maestri Gioiellieri Valenzani” per garantire la qualità del prodotto valenzano. Il marchio omonimo è apposto a garanzia della conformità dei gioielli.
1992 — AOV organizza negli Stati Uniti l’evento benefico di raccolta fondi “A Jewel for life”. Sono realizzati trentadue gioielli per contribuire alla ricerca sul cancro, distrofia muscolare, sclerosi multipla e per la pace nel mondo. L’asta dei gioielli disegnati da star internazionali e realizzati da aziende orafe di Valenza, Vicenza, Arezzo e altre città italiane si svolge a New York.
1994 — Allemandi pubblica “Gioielli e gioiellieri di Valenza. Arte e storia 1825-1975”, volume curato da Lia Lenti e realizzato con la collaborazione di AOV e dei suoi associati.
1996 — fino al 2004 AOV organizza i convegni, a cura di Lia Lenti, “Gioielli in Italia”. Specialisti di storia del gioiello si incontrano a Valenza per approfondimenti e indagini sul tema. I loro interventi sono pubblicati negli atti dei rispettivi convegni.
1997 — è costituito il Consorzio di Formazione Orafi Gioiellieri la cui finalità è l’organizzazione di corsi di formazione per il personale del comparto orafo.
2000 — AOV Service rappresenta in Italia la fiera “Joaillerie Liban” di Beirut, organizzando la partecipazione delle ditte italiane a quella manifestazione.
2002 — è costituito il “Consorzio Gioielli di Valenza Qualità e Origine Certificata – C.O.Q.” con lo scopo di creare un marchio di qualità per il distretto orafo di Valenza.
2003 — dopo la chiusura della rivista “Valenza Gioielli” è avviata la pubblicazione di “Adrian” curata dalla società QL2. Nello stesso anno è costituita la Expo Piemonte s.p.a., società nata per costruire il nuovo polo fieristico.
2007 — inizia la costruzione del nuovo polo fieristico in cui AOV ha sede per un breve periodo. In questo stesso anno è costituito il “Consorzio del marchio DiValenza” che si propone di garantire la qualità dei materiali e l’origine geografica del prodotto, di promuovere, di sviluppare e di tutelare la produzione di consorziati.
2010 — a Parigi, presso il Petit Palais, è organizzata la mostra “Valenza ou la joaillerie italienne” a cura di Lia Lenti.
2014 — AOV chiude la sua attività con l’ingresso in Confindustria Alessandria dove si è costituita una specifica sezione per le aziende del distretto orafo valenzano.

Visita del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi a Valenza in occasione dell'inaugurazione della Mostra di oreficeria, gioielleria e argenteria, 16 luglio 1959.
Fotografie, Archivio Storico della Presidenza della Repubblica (ASPR), Archivio fotografico, Gronchi.








La visita di Giovanni Gronchi, in AOV - Associazione Orafa Valenzana, 30 anni di vita associativa 1945-1975, ricostruzione storica a cura di Franco Cantamessa, Valenza 1976









